Progetto generale Fiumara d'Arte
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Un chilometro
di tela per Librino
2001


1ª Edizione
Casa degli Artisti

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GRAND TOUR DI SICILIA: JONATHAN COE
IL VALORE DELL'IMPEGNO

Il letto di un antico fiume non più dimora delle acque che scorrono a valle, ma solco avvelenato dall'amianto delle lastre di eternit. Una montagna profanata in cui gli scheletri delle case abusive somigliano ad un alveare abbandonato in tutta fretta. Comincia da qui, dal fiume Oreto e da Pizzo Sella, le ferite non rimarginate di Palermo, il Grand Tour dello scrittore inglese Jonathan Coe. Ferite come stimmate, simbolo di una città troppe volte oltraggiata, e che ha paura a credere in un riscatto possibile. Ferite come altrettante metafore dei disastri ecologici e ambientali perpetrati a Palermo, così come in tante altre città. Sud del mondo o periferie ai confini della ricchezza.



È tempo di proporre un rinnovamento, di credere nel cambiamento, delle coscienze anzitutto. "Il valore dell'impegno" è il tema del Grand Tour che vedrà Jonathan Coe a Palermo dal 20 al 25 aprile. Cinque giorni no-stop di testimonianza, denuncia, impegno civile, etico ed artistico, inseriti nell'ambito del progetto "Viaggio in Sicilia... verso Librino. La Sicilia vista con gli occhi del mondo", ideato e promosso dall'Associazione Fiumara d'Arte di Antonio Presti, che ha già portato in Sicilia cinque scrittori di fama internazionale. Per ognuno di loro il viaggio in Sicilia è coinciso con una scelta simbolica: un luogo non-luogo, un quartiere vituperato da cui ricominciare per accendere la voglia di riscatto, o al contrario un percorso culturale, un momento simbolo della Sicilia, da rileggere in chiave contemporanea, non stereotipata.
E allora il petrolchimico di Gela per lo spagnolo Paco Ignacio Taibo II, la festa di Sant'Agata a Catania per l'israeliano Meir Shalev, il quartiere San Berillo e la movida nel cuore di Catania per il russo Sergej Bolmat, la Fiumara d'Arte e le vie della ceramica con Caltagirone e Santo Stefano di Camastra per l'algerino Rachid Boudjedra, il viaggio nelle miniere di Enna per il cileno Hernàn Rivera Letelier. Percorsi differenti che passano tutti attraverso il valore dell'arte e della cultura come impegno etico.
E non è un caso se nel capoluogo siciliano fa tappa lo scrittore Jonathan Coe, uno dei più promettenti talenti narrativi inglesi, un autore fortemente critico rispetto alle ipocrisie della società anglosassone.
Il viaggio di Coe toccherà in particolare i mercati storici di Palermo: Ballarò e il Capo, "ventre molle" della città e al tempo stesso luogo propulsore di inesauribile energia. E poi la Vucciria, un tempo prestigioso mercato, oggi invece simbolo di abbandono e di degrado, ma anche del desiderio di rinascita.
Per il fiume Oreto Antonio Presti ha un sogno nel cassetto, che è anche una provocazione: un'ipotesi progettuale di recupero e adattamento a museo "en plein air" di arte contemporanea. Colori, tele, arte, là dove la bonifica dai veleni dell'amianto procede a rilento, tra mille difficoltà burocratiche e intoppi amministrativi. Un po' come accade per Pizzo Sella. Proprio qui Jonathan Coe pianterà un albero, segno di pace e di riconciliazione con la natura. Un piccolo dono alla montagna ferita, in attesa di un riscatto generale. Un modo per affermare, con un fragoroso silenzio, la necessità immediata di un recupero paesaggistico, dopo anni di assenteismo e noncuranza da parte delle autorità.
Sul fiume Oreto, ormai asciutto e privo di vita, i bambini assieme allo scrittore inglese saranno i protagonisti della grande giornata lungo il greto. Arriveranno dalle scuole catanesi di Librino e da quelle palermitane con striscioni e mascherine antismog. Nuove generazioni testimoni di un cambio di direzione ormai improrogabile.
Infine il tour nei mercati: da Ballarò al Capo alla Vucciria, cuore pulsante della città. Durante la permanenza in Sicilia Jonathan Coe compirà un itinerario inedito, confrontandosi con le espressioni più variegate della creatività locale. Un modo per valorizzare il senso etico della cultura quale azione concreta, al servizio della società. Le iniziative in programma, che hanno carattere trasversale e sono estranee agli ambiti istituzionali, vedono coinvolti giornalisti, intellettuali, associazioni, teatri e centri culturali eterogenei per tradizione, vocazione e appartenenza. Tutti concordi nell'affermare la necessità di superare la logica dell'immobilismo e dell'autocommiserazione, a favore di un'azione culturale incisiva, autentica, determinata e determinante. Dunque un omaggio allo Spirito e alla Bellezza. Un appello per una Nuova Primavera.




JONATHAN COE

Jonathan Coe è nato a Birmingham nel 1961, è sposato e vive a Londra. Ha svolto diverse attività: insegnante di poesia inglese all'università di Warwick, musicista semiprofessionista, correttore di bozze, giornalista e scrittore freelance. È considerato uno dei più promettenti talenti narrativi inglesi e si distingue per l'originalità dei suoi racconti e l'acuto spirito contro le contraddizioni della società inglese. È stato autore di biografie di Humphrey Bogart e di James Stewart (pubblicate in Italia da Gremese editore). Ha scritto i romanzi: La famiglia Winshaw (Feltrinelli, 1995), Questa notte mi ha aperto gli occhi (The dwarves of death; Polillo editore, 1996), La casa del sonno (Feltrinelli, 1998), L'amore non guasta (Feltrinelli, 2000), La banda dei brocchi (The Rotters' club; Feltrinelli, 2002), Donna accidentale (The accidental woman, 1985; Feltrinelli, 2003).

GLI ARTISTI CHE SOSTENGONO L'INIZIATIVA
Emma Dante
Nata a Palermo nel 1967, Emma Dante frequenta a Roma l'Accademia "Silvio d'Amico". Nel 1999 fonda a Palermo la compagnia "Sud Costa Occidentale", con cui porta in scena diversi spettacoli. Nel 2000 vince il concorso "Shownoprofit" con "Insulti", ma il successo arriva l'anno dopo con lo spettacolo "mPalermu", vincitore del concorso "Premio Scenario 2001". Nello stesso anno le viene assegnato da Goffredo Fofi il premio "Lo Straniero", e il suo ultimo lavoro "Carnezzeria" vince il premio Ubu.

Gianni Gebbia
Sassofonista e improvvisatore siciliano, dalla metà degli anni '80 lavora nel campo della musica improvvisata e del jazz d'avanguardia europeo. Nel 1990 ha vinto il premio come miglior talento nel Top jazz indetto dalla rivista Musica Jazz. Gianni Gebbia ha partecipato a numerosi festival tra i quali: Bolzano, Clusone, Noci, Sofia, Varna, Bucarest, Berlino Total Music Meeting, Imola, Gibellina, Taormina, Wuppertal, Parigi, Londra, Le Mans, Rive De Gier, Marsiglia, Mulhouse ed altri.
Collabora tra gli altri con Peter Kowald, Gunther Sommer, Fred Frith, Masaki Iwana, Noel Akchoté, Tadashi Endo, Orchestra Instabile, Evan Parker, Jean-Marc Montera, Donique Regef, Massimo Simonini, Tiziano Popol, André Jaume, Steve Buchanan, Lindsay Cooper, Miriam Palma, Vladimir Tarasov.
Autore di colonne sonore per i film di Raul Ruiz, Salvo Cuccia e Roberto Andò e di perfomance multimediali, Gebbia ha al suo attivo numerose incisioni discografiche tra le quali ricordiamo Outland, Cappuccini Klang, Body Limits e Terra Arsa.

Lelio Giannetto
Contrabbassista palermitano, specialista di solo performance, interprete di musica contemporanea e improvvisatore. Ha suonato con alcuni dei massimi esponenti dell'avanguardia musicale tra i quali Fred Frith, Ernst Reijsinger, Joelle Leandre, Butch Morris, Michele Doneda, Chris Cutler, Bob Ostertang ed altri. Collabora con il videomaker palermitano Salvo Cuccia. Presidente dell'associazione Curva Minore dal 1999 organizza la rassegna di musica contemporanea di scrittura "Il suono dei soli".

Mimmo Cuticchio
È considerato il più importante erede della tradizione dei cantastorie e dell'arte del teatro dei Pupi siciliani. Ma questa è soltanto una faccia della sua arte. La sua particolarità consiste, infatti, nel saper coniugare la fedeltà alla propria tradizione con un'attività sperimentale. Cuticchio è oggi, fra gli artisti di teatro italiani, uno dei più apprezzati e il solo a sapersi muovere in due campi che solitamente sono considerati distanti ed antitetici: la conservazione delle forme del passato e l'invenzione e la ricerca.

Mario Venuti
Siracusano, nato nel 1963, Mario Venuti è legato alla grande fama dei Denovo, gruppo musicale che negli anni '80 porta il nuovo rock italiano alla ribalta. È del 1994 la sua prima esperienza da solista con il disco "Un po' di febbre". Negli anni seguenti viaggia, scrive musica, suona e collabora con una giovanissima Carmen Consoli al suo primo album, del quale firma il grande successo "Amore di plastica". In pochi anni Mario Venuti incide altri tre dischi, realizza un tour italiano e nel 2000 raggiunge grande popolarità con l'ultimo album "Grandimprese". A Sanremo 2004 canta il pezzo "Crudele".

LE ASSOCIAZIONI CHE SOSTENGONO L'INIZIATIVA
Amici dei musei Siciliani
L'associazione degli Amici dei Musei Siciliani (A.M.S.) nasce nel 2001 con l'intenzione di coprire un vuoto associativo che potesse occuparsi propositivamente delle molteplici e variegate realtà museali siciliane. La possibilità di porsi come interlocutore di mediazione tra l'istituzione museale e il fruitore, tra l'istituzione museale e le realtà politiche che la gestiscono; la possibilità di raccordare le diverse ed isolate realtà esistenti sul territorio, per poter progettare insieme idee di reti museali; la possibilità di poter creare progetti, sì da arricchire la mera fruizione del museo e dei suoi oggetti; la possibilità di proposte che l'attivazione della legge Ronchey ha fatto nascere; la possibilità di poter dedicare ai bambini percorsi museali preparati con linguaggi e tecniche istruttive differenziate; la possibilità di poter creare per i bambini prodotti multimediali dedicati alle realtà museali, sì da poter essere utilizzati in ambito scolastico come prodotti formativi sia per il loro linguaggio tecnologico, che per il loro contenuto culturale ed educativo; la possibilità di poter interagire con le associazioni confederate per uno scambio privilegiato nella fruizione di eventi legati alla loro realtà.

Salvare Palermo
Nasce nel 1985 come Associazione, con l'intento statutario di contribuire alla difesa, al restauro, alla valorizzazione ed alla fruizione del patrimonio storico-artistico ed ambientale palermitano, nelle sue diverse peculiarità, storiche, estetiche e civili. Il programma è stato attuato mediante interventi diretti sul patrimonio stesso, con mezzi propri e contributi, pubblici e privati, campagne e seminari di studio, sollecitazioni alle Pubbliche Amministrazioni, pubblicazioni scientifico-divulgative sia monografiche che periodiche, visite guidate a monumenti e luoghi della città e della provincia. Con atto dell'8 Aprile 1999 l'Associazione è stata trasformata nella Fondazione Salvare Palermo ONLUS, riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. A breve la Fondazione trasferirà i suoi locali nelle Mura delle Cattive, lungo la Strada Colonna, tra Porta Felice ed il Palchetto della Musica; nella sede sarà messa a disposizione dei soci e degli interessati una piccola biblioteca specializzata sui temi della tutela e conservazione dei beni culturali.


PROGRAMMA GRAND TOUR JONATHAN COE
Palermo 19-26 Aprile 2004

Lunedì 19 Aprile
ore 16,00 arrivo dello scrittore Jonathan Coe a Palermo e trasferimento nell'Albergo-Museo Atelier sul Mare (Castel di Tusa). Visita delle stanze d'arte

Martedì 20 Aprile
ore 11,00 conferenza stampa alla foce del fiume Oreto
ore 13,30 pranzo
ore 16,30 visita del centro storico di Palermo
ore 20,30 cena nel ristorante "Volo" (via Libertà), offerta in comarketing
ore 22,00 proiezione di una selezione dei 500 spot per Librino e presentazione dell'associazione culturale I Draghi locopei, nella biblioteca Claudio Gerbino (via Parlatore 12)

Mercoledì 21 Aprile
ore 10,30 "L'università, la cultura, l'impegno" - incontro organizzato dall'associazione Amici dei Musei siciliani, con gli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia, nell'aula Magna dell'Università (viale delle scienze)
ore 14,00 pranzo nella sede dell'associazione Acunamatata (piazzetta Tavola Tonda)
ore 15,30 "Il gioco costruisce dove la violenza distrugge" - proiezione del video "La famiglia" nella sede dell'Associazione Akunamatata. A seguire incontro ludico-ricreativo con i bambini.
ore 19,00 incontro dello scrittore con i lettori e aperitivo al caffè letterario "Piazzetta Colonna"
ore 21,30 concerto di Gianni Gebbia e Daniele Camarda al Teatro Garibaldi, alla Kalsa. Cena nel giardino del teatro

Giovedì 22 Aprile
Ore 11,00 visita del quartiere Librino a Catania.
ore 18,30 reading dello scrittore nell'Istituto Comprensivo Pestalozzi (Librino)

Venerdì 23 Aprile
ore 11,00 incontro dello scrittore nell'Istituto comprensivo Giovanni Falcone
ore 12,30 giornata di festa a Pizzo Sella con i residenti della montagna. Jonathan Coe pianterà un albero a Pizzo Sella
ore 13,30 pranzo
ore 18,30 Jonathan Coe incontrerà i lettori nella libreria Feltrinelli
ore 20,00 incontro dello scrittore ai Candelai
ore 22,00 apertura della galleria "Francesco Pantaleone" (via Garraffello 25). Passaggio dello scrittore alla festa di piazza organizzata dal comitato Evviva la Vucciria. Performance artistiche di Massimo La Guardia, Nino Caratino, Mohamed Baudhani. Allestimento Uwe Jantsh e Florian, con i commercianti della Vucciria.

Sabato 24 Aprile
ore 10,00 gli studenti del liceo scientifico Benedetto Croce guideranno lo scrittore nella visita dei mercati Capo e Ballarò, e della Chiesa dell'Immacolata
Concezione al Capo
ore 11,30 "Impegno per l'Albergheria" - incontro con gli studenti nel liceo scientifico Benedetto Croce
ore 13,00 pranzo offerto in comarketing da "Antica focacceria San Francesco"
ore 18,00 "Il valore dell'impegno" - reading-dibattito dello scrittore a Palazzo Steri, organizzato dall'associazione Salvare Palermo. Performance degli artisti Lelio Giannetto e Matilde Politi
ore 21,00 partenza per Castel di Tusa. Cena nell'albergo-museo Atelier sul Mare

Domenica 25 Aprile
ore 10,00 visita del Parco monumentale di sculture della Fiumara d'Arte
ore 14,00 festa sul mare presso l'albergo-museo Atelier sul Mare
ore 16,00 visita delle stanze d'arte

Lunedì 26 Aprile
ore 07,00 partenza dello scrittore dall'aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo


Organizzazione
Gianfranco Molino - tel./fax 095/7151743 cell 349/2231802
e-mail: stesicorea@interfree.it
Pinella Leocata - giornalista
Martina Corgnati - critico d'arte
Delfina Vezzoli - direttore letterario
Maria Attanasio - direttore artistico del progetto "È tempo di poesia"

Ufficio stampa Catania
Agata Finocchiaro - tel./fax 095/333004 cell. 347/8854817
e-mail: agata.finocchiaro@tiscali.it

 

Comunicati Grand Tour
Tesi di laurea e studi
sulla Fiumara d'Arte
Storia della Fiumara
Nagasawa
La barca dell'invisibile
Consagra
La materia poteva non esserci
 L'appello
al Presidente
della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi
 

 

     

Credits:
antoniobonanno.too.it

antoniobonanno
2003@yahoo.it

Associazione Fiumara d'Arte
Casa d'Arte Stesicorea

Piazza Stesicoro 15 - 95100 Catania

tel./fax 095 7151743

e-mail:
info@librino.org
Albergo-museo "Atelier sul mare"
Via Cesare Battisti 4, Castel di Tusa, 98070 (Me) - tel. 0921 334 295
fax 0921 334 283
e-mail: ateliersulmare@interfree.it
website:
www.ateliersulmare.it