Progetto generale Fiumara d'Arte
2004-2005
Realizzazione
del Museo fotografico all'aperto di Librino
2003-2004
2002
Un chilometro
di tela per Librino
2001


1ª Edizione
Casa degli Artisti

2ª Ed. Casa dei Poeti
3ª Ed. EXTRAordinario

Piano di zona
I quartieri
Istituzioni
Emergenze
EXTRAordinario

Stesicorea, Casa d'Arte - Catania

Il progetto

L'Associazione Fiumara d'Arte, riconosciuta a livello internazionale per il suo impegno ventennale nella promozione dell'arte contemporanea in Sicilia, dopo la realizzazione del Museo Albergo Atelier sul Mare a Castel di Tusa - dove quindici stanze sono state reinventate da grandi artisti per vivere il sogno dell'arte - e il Parco di sculture monumentali sulle montagne dei Nebrodi, prosegue la sua attività a Librino con il nuovo progetto "EXTRAordinario - Il valore dell'essere", che si svilupperà nella casa-museo di piazza Stesicoro, nel cuore di Catania, dove dieci stanze hanno già accolto nelle precedenti edizioni interventi di numerosi giovani artisti.

Il progetto "EXTRAordinario" coinvolgerà quelle realtà culturali presenti a Catania che attraverso la complessità delle loro identità stanno interagendo con il tessuto sociale ed intellettuale della città. "EXTRA-ordinario" darà infatti vita all'interazione tra le ricerche di alcuni artisti e le culture etniche presenti sul territorio (ecuadoriana, colombiana, peruviana, venezuelana, brasiliana, senegalese, toghese, eritrea, congolese, zairese, polacca, russa, rumena, cinese, indiana, cingalese, mauriziana, filippina, turca, tunisina, marocchina, libanese, algerina) con il preciso scopo di affermare il Valore dell'essere

Alla base di questa iniziativa c'è l'idea che in una società che ha evidentemente perso i propri valori di riferimento e che tende sempre più a chiudersi in se stessa, diviene imprescindibile la rivalutazione dell'individuo in quanto tale, prescindendo dalle origini, dalle culture di riferimento e dalle identità. In altre parole ponendo in essere una necessaria riflessione sul tema delle differenze


Andata e ritorno, Sislej Xhafa


Sotto questo profilo, l'associazione Fiumara d'Arte ritiene che il quartiere di Librino, scegliendo l'arte e la Bellezza come via di riscatto, costituisce per Catania non solo un prezioso momento di differenza sociale, ma un vero e proprio valore guida per la tutta la città. 

Librino, un tempo trascurato luogo di disagio sociale, diviene una insostituibile chiave di lettura del contemporaneo, e soggetto promotore di una auspicabile linea di sviluppo etico e civile per la nostra società. 
I nuovi interventi artistici nelle dieci stanze della casa-museo scaturiranno così dall'incontro tra le differenti culture etniche presenti nella città di Catania e gli artisti coinvolti dall'associazione Fiumara d'Arte, e vedrà anche la partecipazione di tutte le scuole di Librino e delle realtà socioculturali del quartiere.

Anche questo nuovo impegno per Librino, come i precedenti, sarà finanziato unicamente da contributi privati, senza ricorrere a nessun tipo di contributo istituzionale. 
E' questa una imprescindibile scelta etica del presidente della associazione Fiumara d'Arte, Antonio Presti.                               


Visibili e indivisibili, Andrea Di Marco


Obiettivi


L'Associazione Fiumara d'Arte, da cinque anni sta lavorando per la rinascita culturale del quartiere di Librino a Catania, e intende affermare, ancora una volta, la dignità dell'essere umano come fondamentale valore etico. Scopo dell'azione artistica proposta è quello di capovolgere l'attuale rapporto tra centro e periferie, restituendo a queste ultime la dignità finora negata.

Come nelle precedenti manifestazioni - Il treno dei poeti, Poeti a Librino, Un chilometro di tela, La scultura di Arnaldo Pomodoro - il quartiere di Librino assume un ruolo centrale di promozione culturale riducendo così le distanze sociali che ne hanno fatto una periferia-dormitorio. 

Strumento di questo cambiamento è l'arte, che nel ribadire la sua autonomia e la sua libertà rispetto ad ogni condizionamento politico o di mercato, diviene punto di riferimento per una incisiva azione sul territorio. La casa-museo, con le sue stanze d'arte frutto del dialogo tra artisti - che provengono da diverse realtà culturali - e le comunità etniche, si pone come ideale luogo d'incontro e confronto, per affermare la sacralità e la ricchezza della molteplicità. E per affermare quindi, la "differenza" come valore.

Librino è il simbolo emblematico dello stato di malessere di tutte le periferie del nostro tempo, ma anche dimostrazione della possibilità concreta di una rinascita civile ed etica in nome dell'arte e della bellezza.


Agathos, Massimo Siragusa


Ciò comporta immancabilmente un salutare mutamento di prospettive e una nuova concezione della stessa definizione di "periferia". Librino, fino a ieri luogo di disagio e di subalternità, scegliendo la Bellezza come diritto fondamentale ed inalienabile di ogni cittadino, diventa oggi il "centro" di una promozione sociale e spirituale nel segno dell'Arte e del Pensiero, indicando così una via di riscatto possibile a tutte le periferie del mondo.


Strutturazione e svolgimento del progetto


Le iniziative specifiche saranno le seguenti:

Artisti e comunità: incontro e realizzazione delle stanze d'arte
all'interno della Casa-museo di piazza Stesicoro.

Per Catania il valore è Librino: incontro e realizzazione della
stanza d'arte realizzata dagli alunni di tutte le scuole del territorio di Librino.

Io amo Librino: Sui balconi della casa-museo saranno rinnovate le installazioni con le scritte, realizzate da Loredana Longo e Daniele Pario Perra. 

Inaugurazione: il 19 dicembre alla presenza di alcuni ambasciatori dei paesi coinvolti: il progetto sarà presentato alla stampa nazionale ed
internazionale.


Alcuni oggetti in meno, Marco Samorè


1. Artisti e comunità


L'Associazione Fiumara d'Arte intende coinvolgere le maggiori comunità etniche presenti sul territorio della città di Catania, e tale scelta avverrà sulla base dei dati ufficiali divulgati dagli organi istituzionali. 

Oggi la nostra società avverte una radicale mancanza di valori; si sente l'esigenza di proporre una ricerca ed un confronto artistico e culturale su ciò che le diverse comunità etniche presenti sul nostro territorio ritengono centrale nella loro dimensione etica e spirituale

In questo dibattito, l'attribuzione di un ruolo di primo piano a comunità da sempre ingiustamente considerate semplicemente come mera forza lavoro, rappresenta un valore in sé, e sarà fonte di straordinario arricchimento spirituale per la città di Catania

Questo è in fondo il senso dell'iniziativa proposta da Fiumara d'Arte. 
Fare acquisire la consapevolezza del "valore delle differenze" per giungere alla constatazione che l'extra-comunitario non è affatto un soggetto "ordinario", quanto piuttosto un individuo EXTRA-ordinario. 


Il centro molle, Agnese Purgatorio


E' la presa di coscienza che "l'altro" non deve essere recuperato o  integrato. Il suo valore - oggi più che mai - è costituito proprio dalla sua differenza
La nostra società ha dimenticato la primarietà di una scala di valori su cui basare qualsivoglia azione sociale, politica, culturale. Una via per rimettere al primo posto i valori, è quella di chiedere rispettosamente ad altre culture di esprimere, questa volta, la propria identità etica e morale
Nella realizzazione delle stanze nella casa-museo di Piazza Stesicoro a Catania, ogni comunità sceglierà liberamente il tema simbolico cui affidare la rappresentazione dei valori che essa ritiene fondamentali. 

Lo spazio successivamente verrà reinventato insieme con gli artisti e saranno utilizzati i vari linguaggi dell'arte contemporanea - da quello pittorico a quello scultoreo, dal video all'installazione - dando vita ad un'opera che rappresenterà ufficialmente il messaggio sociale delle comunità partecipanti al progetto. 


2. Per Catania: Il valore è Librino

L'associazione Fiumara d'Arte ritiene opportuno affermare - nell'ambito di questa iniziativa - che se a Catania è possibile individuare un qualche valore rappresentativo dell'identità cittadina, questo è espresso dagli abitanti del quartiere di Librino che, pur se abbandonati da decenni a se stessi, stanno scegliendo come via di riscatto civile l'Arte e la Bellezza. 


Belongings 2002, Bianco - Valente

In via rappresentativa sarà quindi coinvolto tutto il mondo della scuola presente sul territorio. Saranno chiamati a partecipare al progetto i sei istituti della 9° municipalità (Istituto comprensivo Dusmet, Istituto comprensivo Campanella-Sturzo, Istituto comprensivo A. Musco, Istituto comprensivo Pestalozzi, Circolo Didattico Scuola elementare San Giorgio, Istituto comprensivo Brancati).


Artisti cinesi

Un artista-fotografo seguirà il lavoro di ricerca laboratoriale che verrà svolto in ogni scuola chiedendo ai ragazzi di studiare e proporre, da settembre a novembre, una ricerca sul valore che meglio esprime la loro individualità. 
Il fotografo documenterà il lavoro degli studenti. Alla fine saranno scelte sei gigantografie (una per ogni scuola, coinvolgendo fino a 25 alunni in rappresentanza di tutte le classi). Il contenuto delle gigantografie rappresenterà per Librino il suo "essere valore".

L'associazione Fiumara d'Arte afferma quindi in modo esplicito che a Catania il "valore" è Librino. Al tempo stesso, attraverso la scuola, Librino manifesterà per Catania il suo "essere valore".

Tutte le fotografie scelte saranno installate alle pareti del salone principale della nuova casa-museo per sigillare questo nuovo patto di rispetto e di unità fra tutte le culture in nome della differenza.


Agathos, Massimo Siragusa


3. "Io amo Librino" 


L'associazione Fiumara d'Arte lo scorso anno ha coinvolto gli artisti Loredana Longo e Daniele Pario Perra, che hanno realizzato sui balconi della casa-museo un'installazione, con l'intento di comunicare alla città un messaggio di cambiamento e di trasformazione per Librino

Sui balconi di Stesicorea sono stati infatti collocati dei pannelli recanti in tutte le lingue la scritta "LIBRINO E' BELLO". 
Adesso il progetto sta crescendo e maturando e con la nascita della nuova casa-museo si passerà da un momento di informazione alla città ad una compiaciuta e coinvolgente affermazione di amore per Librino.

Saranno creati su ogni balcone nuove installazioni consistenti in pannelli che recheranno nelle diverse lingue del mondo la scritta : "IO AMO LIBRINO"


Ogni giorno passando dalla centrale Piazza Stesicoro, anche il più distratto cittadino non potrà che riflettere su quell'inconsueto messaggio di speranza e di amore per una realtà un tempo negletta e bistrattata, e che sta diventando, giorno dopo giorno, guida ed esempio di crescita morale e civile. Tanto da far affermare ad ogni cittadino catanese, consapevolmente e dentro il proprio cuore: "Io amo Librino".



Ceraunavolta, Antonio Presti, Gianfranco Molino, Elio Pecora

Il progetto è ideato e prodotto dall'Associazione Fiumara d'Arte.

Presidente: Antonio Presti
Direzione artistica: Paola Nicita e Teresa Macrì
Contatti: [email protected] 
© 2002


Artisti coinvolti
Agnese Purgatorio Andrea Di Marco Loredana Longo
Elio Pecora Marco Samorè Massimo Siragusa
Daniele Pario Perra Stalker Youvi Agbezuke
Sislej Xhafa Bianco e Valente
Testi Critici
Paola Nicita Teresa Macrì




Tesi di laurea e studi
sulla Fiumara d'Arte
Storia della Fiumara
Nagasawa
La barca dell'invisibile
Consagra
La materia poteva non esserci
 L'appello
al Presidente
della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi
 

 

     

Credits:
antoniobonanno.too.it

antoniobonanno
[email protected]

Associazione Fiumara d'Arte
Casa d'Arte Stesicorea

Piazza Stesicoro 15 - 95100 Catania

tel./fax 095 7151743

e-mail:
[email protected]
Albergo-museo "Atelier sul mare"
Via Cesare Battisti 4, Castel di Tusa, 98070 (Me) - tel. 0921 334 295
fax 0921 334 283
e-mail: [email protected]
website:
www.ateliersulmare.it