Progetto generale Fiumara d'Arte
2004-2005
Realizzazione
del Museo fotografico all'aperto di Librino
2003-2004
2002
Un chilometro
di tela per Librino
2001


1ª Edizione
Casa degli Artisti

2ª Ed. Casa dei Poeti
3ª Ed. EXTRAordinario

Piano di zona
I quartieri
Istituzioni
Emergenze
Aminata Traoré
Biografia
Aminata Traoré, nata nel Mali in terra africana, spiega in che modo globalizzazione e politica internazionale stanno non solo schiacciando economicamente il continente africano, ma anche privandolo della possibilità di costruire un futuro sociale, politico ed economico diverso, realizzato sfruttando le ricchezze della propria cultura e della natura locale. Pensare ad un'altra Africa è possibile, svincolandosi dalle catene dei potenti, lottando per un mercato dal volto umano capace di imporre democrazia e diritti umani come presupposti fondamentali.



Programma


L'ACQUA C'É - DA AGRIGENTO A FERDINANDEA: AMINATA TRAORÉ
dal 17 al 22 Maggio 04

Librino: incontro con Danielle Mitterand, Aminata Traorè, Jean Luc Touly e Rosario Lembo - ACQUA: DIRITTO UNIVERSALE

Danielle Mitterand
Fondatrice della Fondazione France Libertés con sede a Parigi , di cui è attualmente Presidente è da tempo impegnata sui temi della difesa dei diritti umani nel mondo con particolare riferimento alla difesa dei diritti delle minoranze etniche e dei gruppi più vulnerabili. Madame Mitterrand è membro del Comitato Internazionale per il Contratto mondiale per l'acqua e collabora con il Comitato Francese del Contratto Mondiale sull'acqua (ACME Francia)
Jean Luc Touly
Militante impegnato in ATTAC-Acqua in Francia e da anni impegnato sul tema dei diritti civili e in particolare contro i processi di privatizzazione dell'Acqua. Jean Luc Touly è attualmente il Presidente del Comitato francese per il Contratto Mondiale sull'acqua e ricopre l'incarico di sindacalista presso la Multinazionale francese Vivendì. Ha pubblicato di recente un libro che denuncia alcune responsabilità delle multinazionali francesi ed in particolare della Vivendi
Rosario Lembo
E' attualmente il Segretario generale del Comitato italiano per il Contratto mondiale sull'acqua, ha organizzato il Forum Mondiale Alternativo dell'acqua di Firenze e la Giornata speciale dell'acqua di Roma del 10 Dicembre e danni sostiene e promuove il Manifesto per un Contratto Mondiale sull'acqua redatto da Riccardo Petrella.
Ha ricoperto in precedenza l'incarico di segretario generale di Mani tese ( 1974-1989) ed stata Presidente del CIPSI dal 1987 al febbraio del 2004.

Martedì 18 Maggio 2004 ore 18:00
Teatro Cirino La Rosa Via Ciccio Manna 1 Librino-S.Giorgio.
A Maggio centinaia di bambini di Librino andranno ad Agrigento per dire che l'acqua c'è e c'è per tutti, per dire che alla logica di potere di chi mercifica le risorse primarie - creando così le premesse per l'esclusione della maggior parte degli uomini e, dunque, di nuove guerre su scala mondiale - va sostituita la volontà politica di chi riconosce che l'acqua è un bene di tutti gli organismi viventi, e che la possibilità di accedervi è un diritto umano, cioè universale.

E' questa la nuova tappa del "Viaggio in Sicilia... verso Librino" con la scrittrice Aminata Traoré e Danielle Mitterand, Presidente della Fondazione France Liberté . E' questo il senso del progetto didattico ambientale promosso da Antonio Presti, presidente di Fiumara d'Arte e ideatore e organizzatore del "Viaggio".

Ogni giorno nel mondo muoiono trentamila persone per malattie dovute a mancanza di acqua e alla cattiva qualità dell'acqua e dell'igiene. E questo perché ancora oggi nel mondo oltre un miliardo e quattrocento milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile e oltre due miliardi e quattrocento milioni non dispongono di strutture sanitarie. Il progressivo processo di "mercificazione dell'acqua", accettato dalle principali Agenzie delle Nazioni Unite e dalla comunità internazionale (istituzionale) e la crescita senza controllo dei consumi determinerà situazione pericolose nei prossimi anni : nel 2032 il 60% della popolazione rischia di vivere in regioni con grave carenza idrica. Le falde acquifere tendono infatti ad esaurirsi , in Cina, India e Stati Uniti, si stanno infatti abbassando drasticamente per gli spropositati prelievi dell'ultimo mezzo secolo. L'acqua, diventata risorsa scarsa, rischia di trasformarsi in "oro blu" provocando la moltiplicazione e l'intensificazione dei conflitti al punto che il secolo appena cominciato s'annuncia come il secolo delle "guerre dell'acqua".
Eppure, di fronte a questa situazione e a questo scenario, la comunità internazionale istituzionale continua a rifiutare il riconoscimento dell'acqua come diritto umano continuandolo a considerare come un bisogno essenziale e l'acqua viene considerata sempre di più come una materia prima, un bene economico. Per questo oggi è più forte che mai l'esigenza di riaffermare che l'ostacolo principale alla realizzazione del diritto umano dell'acqua non risiede nell'assenza e nell'inadeguatezza delle risorse finanziarie, ma nella mancanza della volontà politica e nelle scelte economiche e sociali corrispondenti. Per questo è indispensabile riconoscere il carattere di "bene comune pubblico" dell'acqua. Per dissetarsi, per gli usi domestici e sanitari, per le attività agricole ed economiche. La promozione di una nuova cultura che riconosca l'acqua come un "bene comune dell'umanità,che appartiene a tutti gli esseri viventi" e l'accesso all'acqua come un " diritto umano e sociale, individuale e collettivo", sono i principi di riferimento del Manifesto per un Contratto Mondiale sull'acqua , che hanno trovato concretizzazione nella Dichiarazione di Roma del 10 dicembre 2003, una proposta che è stata lanciata da oltre un centinaio di parlamentari e rappresentanti della società civile in rappresentanza di 32 Paesi.
L'obiettivo prioritario di questa Dichiarazione è la costituzionalizzazione del diritto all'acqua, cioè l'inclusione di tale diritto nella Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo delle Nazione Unite e in tutte le carte costituzionali, per trasformare l'acqua, da potenziale strumento di guerra, in strumento di pace.



Il "viaggio" ad Agrigento, città simbolo dell'acqua negata, è un modo per ribadire questi concetti, un modo per chiedere ad alta voce il riconoscimento di questo diritto. I bambini di Librino, con Fiumara d'Arte, Danielle Mitterand e la scrittrice Aminata Traoré, impegnate in Francia ed in Mali a sostenere i principi della Dichiarazione di Roma e le campagne di sensibilizzazione del Comitato italiano per il Contratto Mondiale sull'acqua, diranno che, se si va alle sorgenti, se si va all'origine delle cose, l'acqua c'è ed è possibile distribuirla e renderla accessibile a tutti. Da Agrigento diranno che l'acqua è un diritto universale e un bene comune come l'aria, che non può essere venduta né pagata. Diranno che anche da qui, dalla Sicilia, da una terra che conosce e vive la mancanza di acqua , può partire la speranza per una nuova politica di gestione dell'acqua.
Parole che accompagneranno con un gesto simbolico dal forte valore evocativo. Un gruppetto di loro, presa un'anfora d'acqua di sorgente, s'imbarcherà per andarla a versare in mare, nel punto dove sul fondo borbotta l'isola Ferdinandea. Uno scoglio vulcanico che emerse d'improvviso dalle acque di fronte Sciacca il 28 giugno del 1831 e pochi mesi dopo scomparve, inghiottito di nuovo dal mare. Eppure, in quel breve arco di tempo, tre nazioni si fecero la guerra per conquistarla. L'isola Ferdinandea, dunque, come simbolo della logica del potere che tutto vuole acquisire, dominare, possedere. Come il potere che ci obbliga a comprare l'acqua minerale e che ora vorrebbe impossessarsi di tutte le fonti e le falde. E loro, i bambini di Librino e il gruppo di Fiumara d'Arte, versando acqua di fonte dall'alto, con i gesti diranno "siamo noi il potere, noi, cittadini del mondo, che parliamo in nome dei diritti universali". Poi prenderanno ancora acqua di sorgente e ognuno di loro ritornerà a casa con una bottiglia piena e con la consapevolezza che l'acqua c'è e che bisogna lottare per garantirne il diritto di accesso a tutti. "La nostra azione politica è questa - ribadisce Antonio Presti - ricordare che l'acqua c'è e che accedervi è un diritto umano universale".
www.acme-eau.com - sito ufficiale francese
www.contrattoacqua.it - sito italiano
Si viaggia per conoscere luoghi, panorami, pietre, manufatti, suoni, parole, storie e pensieri che hanno costruito l'identità di un popolo e di una città, e si viaggia per conoscerne gli uomini e le donne, per capirne i percorsi, le contraddizioni, i gusti, gli amori, le idee, le speranze, i timori.
Si viaggia per capire la vita, per ascoltare e ascoltarsi di nuovo, per vedere e rivedersi con nuovi occhi e attraverso gli occhi degli altri.


La Sicilia vista con gli occhi del mondo", ideato e promosso dall'Associazione Fiumara d'Arte di Antonio Presti, che ha già portato in Sicilia sei scrittori di fama internazionale. Per ognuno di loro il viaggio in Sicilia è coinciso con una scelta simbolica: un luogo non-luogo, un quartiere vituperato da cui ricominciare per accendere la voglia di riscatto, o al contrario un percorso culturale, un momento simbolo della Sicilia, da rileggere in chiave contemporanea, non stereotipata.
E allora il petrolchimico di Gela per Paco Ignazio Taibo, la festa di Sant'Agata a Catania per Meir Shalev, il quartiere San Berillo e la movida nel cuore di Catania per Sergej Bolmat, la Fiumara d'Arte e le vie della ceramica con Caltagirone e Santo Stefano di Camastra per Rachid Boudjedra, il viaggio nelle miniere di Enna per Hernàn Rivera Letelier, e il valore dell'impegno a Palermo per Jonathan Coe. Percorsi differenti che passano tutti attraverso il valore dell'arte e della cultura.



PROGRAMMA
Danielle Mitterand, Presidente della Fondazione "France Liberté"
Animata Traore, scrittrice ed ex Ministro della cultura del Malì
Jean Luc Touly, Presidente del Comitato Francese per il Contratto Mondiale sull'Acqua
17 - 21 Maggio 2004

Lunedì 17 Maggio
Ore 17,00 Università di Catania : L'impegno dei Movimenti peri il diritto alla'qcaua
incontro dei Movimenti ed Associazioni dell'acqua con Aminata Traorè e Rosario Lembo a cura del Comitato italiano Contratto Mondiale sull'acqua e ForumMediteranacque;

Martedì 18 Maggio
Ore 08,30 Librino: 1km di Tela, happening di pittura sul tema Il valore dell'acqua con gli
studenti delle scuole di Librino Presso la Chiesa Resurrezione del Signore
Ore 11,00 Conferenza stampa presso la Chiesa Resurrezione del Signore con Aminata Traorè,
Danielle Mitterand e Jean Luc Touly.
Ore 18,00 Danielle Mitterand, Aminata Traorè e Jean Luc Touly incontrano il quartiere di Librino. Conferenza : "Acqua come diritto Universale : dal globale al locale .
Interventi di Danielle Mitterand, Aminata Traorè , Jean Luc Touly, Rosario Lembo
Rappresentante del Forum Mediterranacque- Rappresentante Fiumara d'arte
Teatro Cirino La Rosa Via Ciccio Manna 1Librino-S.Giorgio;

Mercoledì 19 Maggio
Ore 09,30 Partenza per Agrigento
Ore 11,00 Visita della città di Agrigento
Ore 17,30 Favara: Danielle Mitterand, Aminata Traorè e Jean Luc Touly- Rosario Lembo incontrano i sindaci della provincia di Agrigento. Presentazione della Dichiarazione di Roma e delle proposte del Contratto Mondiale sull'acqua;

Giovedì 20 Maggio
Ore 10,00 Reading presso l'Università di Agrigento a cura di Aminata Traorè
Incontro presso il Liceo Sciascia con Studenti
Ore 18,30 Incontro con le associazioni culturali e ambientaliste del territorio a cura di Aminata Traorè

Venerdì 21 Maggio
Ore 10,30 S. Stefano di Quisquina: visita delle sorgenti d'acqua con la partecipazione degli studenti di Librino e del territorio di Agrigento.


Reportage fotografico a cura di Davide Tranchina

Reportage fotografico sull'happening: "1 Km di tela a Librino"





Torna su

Tesi di laurea e studi
sulla Fiumara d'Arte
Storia della Fiumara
Nagasawa
La barca dell'invisibile
Consagra
La materia poteva non esserci
 L'appello
al Presidente
della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi
 

 

     

Credits:
antoniobonanno.too.it

antoniobonanno
2003@yahoo.it

Associazione Fiumara d'Arte
Casa d'Arte Stesicorea

Piazza Stesicoro 15 - 95100 Catania

tel./fax 095 7151743

e-mail:
info@librino.org
Albergo-museo "Atelier sul mare"
Via Cesare Battisti 4, Castel di Tusa, 98070 (Me) - tel. 0921 334 295
fax 0921 334 283
e-mail: ateliersulmare@interfree.it
website:
www.ateliersulmare.it