Progetto generale Fiumara d'Arte
2004-2005
Realizzazione
del Museo fotografico all'aperto di Librino
2003-2004
2002
Un chilometro
di tela per Librino
2001


1ª Edizione
Casa degli Artisti

2ª Ed. Casa dei Poeti
3ª Ed. EXTRAordinario

Piano di zona
I quartieri
Istituzioni
Emergenze
Sergej Bolmat

Biografia
Sergej Bolmat, nato a Leningrado (oggi San Pietroburgo) nel 1960, durante gli anni Ottanta ha militato negli ambienti underground, allestendo mostre negli scantinati e lavorando per il cinema, per cui ha realizzato scenografie, sceneggiature e regie. Trasferitosi a Colonia nel 1998, ha scritto I ragazzi di San Pietroburgo, pubblicato inizialmente a puntate su Internet, e quindi da una casa editrice russa. E' stato un successo clamoroso e Bolmat è diventato autore di culto.

"I ragazzi di San Pietroburgo è un romanzo che racconta gli anni Novanta come un'epopea tragica e sderenata di un desiderio emulativo. Non l'Occidente ma i suoi consumi plasmano la vita dei protagonisti". - Enzo di Mauro, Corriere della Sera

Anni Novanta: dopo il crollo dell'impero sovietico a San Pietroburgo si aggira una generazione di giovani che vivono di espedienti, drogandosi, prostituendosi, non credendo in nulla e non volendo credere in nulla. In questo clima di alienazione totale, in un'essenza assoluta di punti di riferimento, si sviluppa la storia allucinante e grottesca di Marina, una ragazza inserita in un branco di giovani sbandati, rockettari, malavitosi, cinici e violenti. Un giorno, dopo un regolamento di conti, per terra rimane un cellulare che si mette a squillare. Marina risponde, e la sua vita non sarà più la stessa.



Programma


IL VALORE DELLA DIFFERENZA: Un viaggio tra i giovani di Catania

Si viaggia per conoscere luoghi, panorami, pietre, manufatti, suoni, parole, storie e pensieri che hanno costruito l'identità di un popolo e di una città, e si viaggia per conoscerne gli uomini e le donne, per capirne i percorsi, le contraddizioni, i gusti, gli amori, le idee, le speranze, i timori. Si viaggia per capire la vita, per ascoltare e ascoltarsi di nuovo, per vedere e rivedersi con nuovi occhi e attraverso gli occhi degli altri.
Il "Viaggio in Sicilia... verso Librino" è tutto questo: un viaggio nelle tradizioni e nel modo di reinventarle e reincarnarle, un'immersione nei luoghi cardine della contemporaneità, che sono i luoghi ai margini, i luoghi di confine, le periferie - delle città e del mondo - dove differenti realtà si scontrano e si confrontano e, nel farlo, creano nuove identità, nuovi mondi possibili.
Librino, dunque, come simbolo delle periferie del mondo. Come Settefarine, il quartiere ghetto di Gela, a sua volta luogo di lacerazioni e di contraddizioni, le imponenti testimonianze del glorioso passato greco e la splendida costa soffocate e deturpate dalle ciminiere del Petrolchimico, monumento alla speranza, subito frustrata, di magnifiche sorti e progressive. Gela città ribelle, animata dalla corda pazza dei suoi abitanti e, allo stesso tempo, città piegata e zittita dalla mafia. Gela, a fine gennaio, è stata la prima tappa del viaggio verso Librino, un'esperienza che sarà raccontata dallo scrittore messicano Paco Ignatio Taibo II.
La seconda tappa, i primi giorni di febbraio, è stata dedicata a Sant'Agata e alla sua festa dalle antiche radici mediterranee e precristiane. A raccontarla lo scrittore israeliano Meir Shalev che di queste tradizioni arcaiche, e del piacere di raccontarle, è notevole e ironico interprete.
Per la terza tappa di questo cammino/racconto Antonio Presti, presidente di Fiumara d'arte e ideatore del viaggio, ha proposto allo scrittore russo Sergej Bolmat - autore di un libro cult sulla gioventù bruciata di San Pietroburgo - un viaggio nella Catania sconosciuta ai più, in quella dove i benpensanti non hanno mai messo piede e che vorrebbero vedere estirpata, come un tumore. Allo scrittore della violenza metropolitana, Presti chiede di conoscere e di raccontare il vecchio San Berillo, per oltre mezzo secolo il quartiere delle prostitute e dei travestiti, un buco nero nel cuore di città: senza luce, senza acqua, senza servizi, senza pulizia. Un quartiere che, potenzialmente, ha un grande valore urbanistico e speculativo, posto com'è a pochi passi dalla city e dalle piazze antiche. Un'area che è stata sgomberata nel bliz nel dicembre 2000, quando 250 prostitute, in una notte, sono state disperse sul territorio. Eppure, ancora oggi, il quartiere è terra di nessuno. Qui La Lila (Lega italiana lotta all'Aids) ha aperto un centro a bassa soglia per le donne che vi lavorano ancora - e sono solo quelle riconosciute legittime proprietarie di una casa - e per le loro colleghe di strada. Qui sarà organizzata una festa tra chi in questa esperienza s'incontra: volontari, medici, prostitute, immigrati e i loro amici e compagni. Bolmat parteciperà anche ad un'altra attività della Lila, insieme ai suoi operatori che i tossicodipendenti vanno a cercarli nelle strade e nelle piazze in cui gira la droga per proporre lo scambio di una siringa pulita contro una usata. Perché loro gli uomini e le donne che si fanno non li vogliono cambiare o salvare, ma farli vivere e questo significa fare acquisire comportamenti che riducono il danno. Ancora. Bolmat andrà "Mercati Generali", una discoteca dove i giovani catanesi consumano le notti tra alcolici, musica e arte e incontrerà i giovani di associazioni che coltivano le diversità come diritto e producono forme di comunicazione antagoniste: l'"Open Mind", l'associazione "Città felice", l'associazione "AGEDO", l'associazione "Babilonia", il gruppo del "Gapa", il centro sociale "Auro", il circolo "Nevskij" e l'ostello "Agorà". Incontrerà anche la giovane scrittrice catanese Melissa P. che in questi mesi si è imposta all'attenzione nazionale e internazionale per un libro che racconta le sue esperienze personali. Di questa Catania, di questi giovani, Bolmat scriverà al ritorno del suo viaggio. Tutto il viaggio sarà documentato da un video realizzato da Adriana Polveroni e da un reportage fotografico a cura Emiliano Scatarzi. Sarà inoltre presente, la poetessa russa Evelyna Schatz.



Programma 24/28 Febbraio 2004

Martedì 24 FEBBRAIO
Ore 09:00 Visita del Museo all'aperto Fiumara d'Arte
Ore 14:00 Partenza per Catania
Ore 18:00 "I linguaggi del mondo giovanile". Incontro con Melissa P. (100 colpi di spazzola prima di andare a dormire) e Sergej Bolmat (I ragazzi di S. Pietroburgo) presso l'Università - Facoltà di lingue e letterature straniere - Monastero dei Benedettini, sala A1, P.zza Dante.
Ore 21:00 Cena presso la Casa-d'Arte Stesicorea

Mercoledì 25 FEBBRAIO
Ore 10:00 Visita della città di Catania Barocca.
Ore 13:00 Pranzo presso la Casa-d'Arte Stesicorea
Ore 16:00 Visita del quartiere di Librino
Ore 19:00 Reading dello scrittore a Librino presso l'Istituto Comprensivo Brancati, Via Stradale S.Teodoro.
Ore 21:00 Cena presso l'Istituto Comprensivo Brancati


Giovedì 26 FEBBRAIO
Ore 09:00 Gran Tour dell'Etna
Ore 21:00 Incontro dello scrittore con il quartiere di S.Berillo presso la Lila (Lega italiana lotta all'Aids).
Ore 22:00 Spagnettata

Venerdì 27 FEBBRAIO
Ore 11:00 "Nuovi scenari della letteratura Russa". Incontro con gli studenti del Liceo Turrisi Colonna e Boggio Lera presso l'aula magna del Liceo Turrisi Colonna.
Ore 20:30 Incontro dello scrittore con le associazioni della città di Catania: Open Mind, Città felice, AGEDO, Gapa presso la Casa-d'Arte Stesicorea.
Ore 24:00 Giro notturno per la città: centro sociale Auro - circolo Nevskij - l'ostello Agorà.

Sabato 28 FEBBRAIO
Ore 10:00 Visita della città di Catania
Ore 13:00 pranzo presso Casa-d'Arte Stesicorea
Ore 21:30 Cena presso Mercati Generali
Ore 23:00 Bolmat legge Bolmat
Ore 24:00 Hubert-Huber e Anna Clementi (Tosca) in concerto Germania/Italia.



Melissa P. e Sergej Bolmat


In giro con Melissa

Reporta Fotografico a cura di Emiliano Scatarzi





Torna su

Tesi di laurea e studi
sulla Fiumara d'Arte
Storia della Fiumara
Nagasawa
La barca dell'invisibile
Consagra
La materia poteva non esserci
 L'appello
al Presidente
della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi
 

 

     

Credits:
antoniobonanno.too.it

antoniobonanno
2003@yahoo.it

Associazione Fiumara d'Arte
Casa d'Arte Stesicorea

Piazza Stesicoro 15 - 95100 Catania

tel./fax 095 7151743

e-mail:
info@librino.org
Albergo-museo "Atelier sul mare"
Via Cesare Battisti 4, Castel di Tusa, 98070 (Me) - tel. 0921 334 295
fax 0921 334 283
e-mail: ateliersulmare@interfree.it
website:
www.ateliersulmare.it