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La Rinascita Della Sinistra

Venerdì 24 Marzo 2006

LIBERA E GRATUITA

Il sogno dell’arte: l’acqua senza padroni

Danielle Mitterrand riparte dalla Sicilia

 

“L’acqua è un bene comune, patrimonio di tutta l’umanità. Essa deve essere esclusa  da ogni forma di mercificazione e non può diventare proprietà di nessun potere politico a scapito delle popolazioni”. Questo è il punto primo della Carta dei Portatori d’acqua, il movimento fondato da Danielle mitterrand (il diritto dell’acqua, libera, potabile e gratuita) nel 2005. Il movimento si è attivato in Francia prima, nel resto dell’Europa poi ed ora, con Antonio Presti fondatore della Fiumara d’arte – Devozione alla bellezza (Musei all’aperto con opere di Piero Dorazio, Tano Festa, Hidetoshi Negasawa e tanti altri) nella Valle dei Nebrodi a Castel di Tusa vicino Messina, ha raggiunto l’Italia. La Sicilia, dove il problema dell’acqua potabile “per tutti” è particolarmente grave. L’iniziativa, partita dall’Art Hotel Atelier sul Mare, ha dato, grazie all’opera di Presti, la possibilità di fruire in modo diverso l’arte, stravolgendo la normale funzione di una camera d’albergo, per affidarla ad un’altra appartenenza, quella “del sogno dell’arte”. La camera stessa diventa ed è opera d’arte.

“Solo entrando in una camera l’opera d’arte sarà pienamente realizzata”, così si esprime l’eclettico “produttore” di cultura e di bellezza che cura e gestisce l’Atelier sul mare. All’interno dell’atelier sono state già realizzate diverse stanze d’arte tra le quali la tortuosa stanza del Profeta dedicata a Pier Paolo Pisolini, con un testo inedito, di Dario Bellezza da lui ispirato. L’ultima realizzata è quella dei “Portatori d’acqua” di Antonio Presti e Agnese Purgatorio con testi di Danielle Mitterrand e Cristina Bertelli. Sulla porta della stanza una scritta perentoria. “Io sono acqua” in diverse lingue, e due spazi nettamente divisi. Il primo totalmente bianco, realizzato con il sale, metafora dell’assenza dell’acqua, l’altro totalmente rivestito di rame, spazio trasformato in conduttore di energia. Alla fine del percorso una grande fonte in pietra raccoglierà acqua con petali di rose e foglie di limone nella quale bagnarsi il viso in un mare infinito, già negato dalla stanza del sale.

 

GABRIELE FASAN

 

 

 

Rassegna Stampa

                                                                     

 

                                   


 

Antonio Presti

la biografia

Tesi di laurea e studi
sulla Fiumara d'Arte
Storia della Fiumara
I portatori d'acqua
Nagasawa
La barca dell'invisibile
Consagra
La materia poteva non esserci
 L'appello
al Presidente
della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi
 

 

     

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